La fabbricazione per stampaggio richiede invece impianti industriali molto complessi, e i diversi sistemi partono dal metallo preventivamente ridotto in lastre e bandelle. Da queste si tranciano pezzi sagomati greggi, dai quali, con successive operazioni di schiacciamento e di laminazione, si ottiene la distribuzione degli spessori.
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giovedì 20 novembre 2014
Processi di produzione industriale del cucchiaio
I metalli utilizzati per la fabbricazione delle posate sono: il ferro stagnato o cromato; le leghe ternarie di rame, nichelio e zinco, chiamate alpacca; le leghe d'argento e ultimamente con notevole successo l'acciaio inossidabile. Il processo di fabbricazione si valse dapprima unicamente di incudine, martello, scalpello, lima e di stampi rudimentali. La scarsa produzione ottenibile con questi mezzi rendeva il prodotto molto costoso e poco adatto a essere divulgato. L'industria, interessandosi del problema allo scopo di ridurne il prezzo, affrontò due soluzioni: una si rivolse alla fusione, l'altra allo stampaggio. Recentemente una terza abbinò i due sistemi. Il sistema della fusione non esige particolari impianti, limitandosi a versare entro forme di terra o di ferro (fusione in conchiglia) il metallo fuso (fig. 1, a sinistra), sottoponendo poi i pezzi così ottenuti a processi di levigatura con abrasivi e di lucidatura con ossidi di ferro e di cromo. In questi procedimenti divennero abilissimi gli abitanti di Lumezzane in provincia di Brescia, ove questa lavorazione è tuttora seguita dando luogo a un fiorentissimo artigianato.
La fabbricazione per stampaggio richiede invece impianti industriali molto complessi, e i diversi sistemi partono dal metallo preventivamente ridotto in lastre e bandelle. Da queste si tranciano pezzi sagomati greggi, dai quali, con successive operazioni di schiacciamento e di laminazione, si ottiene la distribuzione degli spessori.
La fabbricazione per stampaggio richiede invece impianti industriali molto complessi, e i diversi sistemi partono dal metallo preventivamente ridotto in lastre e bandelle. Da queste si tranciano pezzi sagomati greggi, dai quali, con successive operazioni di schiacciamento e di laminazione, si ottiene la distribuzione degli spessori.
lunedì 3 novembre 2014
Spoon and Materials
Il cucchiaio non è solo una delle posate essenziali nella cultura gastronomica occidentale, ma riesce anche ad adattarsi a moltissimi tipi di pietanze e ricette, dimostrandosi un utensile veramente versatile. Il cucchiaio è il più antico strumento utilizzato per nutrirsi e, in orgine, veniva realizzato in osso o in legno. A partire dal quindicesimo secolo la produzione dei cucchiai è passata all’industria del metallo, tuttavia, la forma odierna del cucchiaio è stata adottata solo successivamente. Anche il classico set di tre posate composto da cucchiaio, forchetta e coltello ha cominciato a diffondersi solo a partire dal diciannovesimo secolo.
I MATERIALI DI PRODUZIONE
Metallo: la maggior parte dei cucchiai che fanno parte di un set di posate sono realizzati in metallo, in virtù della notevole facilità di pulizia, dell’igiene che garantisce e dell’estrema robustezza caratteristica del materiale.
Argento: i set di posate in argento, contenenti anche i cucchiai, sono spesso tramandati di generazione in generazione, oppure regalati in occasione di nozze, battesimi o altre grandi occasioni. L’utilizzo del cucchiaio in argento è sconsigliato per il consumo di caviale, uova e altri alimenti solforosi, in quanto l’argento, a contatto con queste sostanze tende a scolorire e ad alterare il gusto dei cibi.
Legno: utilizzato oltre che per i classici mestoli, viene spesso usato anche per altri tipi di cucchiai, anche se non di frequente. Il legno ha il vantaggio di essere un materiale assolutamente naturale e non inquinante, tuttavia è un materiale che si deteriora facilmente ed è anche difficile da pulire.
Plastica: i cucchiai in plastica viene generalmente utilizzato per nutrire i bambini molto piccoli, in quanto questo tipo di materiale è morbido, tondeggiante e facilmente lavabile. La plastica è inoltre ottima per realizzare cucchiai destinati al consumo di cibi solforosi, come caviale o uova.
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